Regime forfettario (s.p.) nel 2026: nuovo limite fino a 120.000 € (cosa cambia davvero)

Regime forfettario (s.p.) nel 2026: nuovo limite fino a 120.000 € (e nuove regole da conoscere)

Dal 2026 la Slovenia rende il regime forfettario per s.p. (imprenditore autonomo) più chiaro e “misurabile”: cambiano soglie, condizioni e anche il calcolo dell’imposta (con una logica più “a scaglioni”).

Per molti imprenditori italiani è una buona notizia: se la tua attività è snella e con costi reali contenuti, il regime può restare molto interessante. Ma nel 2026 conviene più che mai impostarlo correttamente fin dall’inizio, per evitare uscite obbligatorie o scelte fiscali non ottimali.

La novità principale: soglia fino a 120.000 €

Il punto che interessa di più è questo: nel 2026, in determinate condizioni, il regime forfettario per s.p. può rimanere applicabile fino a 120.000 € (valutazione su base media).

Le soglie chiave (in modo semplice)

Situazione Soglia di riferimento Nota pratica
Attività con assicurazione “full-time” tramite s.p. fino a 120.000 € Conta anche la continuità della copertura assicurativa per un periodo minimo nell’anno
Attività “part-time” (popoldanski) fino a 50.000 € Regole più restrittive se non c’è copertura full-time
Combinazione (un anno full-time, un anno part-time) fino a 85.000 € Soglia intermedia calcolata sulla media dei ricavi

Attenzione importante: per permanere nel regime, in molti casi contano i ricavi medi di due anni. Questo significa che la pianificazione va fatta guardando non solo l’anno “in corso”, ma anche l’andamento complessivo.

Cosa cambia nel calcolo delle imposte (scaglioni 20% e 35%)

Dal 2026 l’imposta per la s.p. in forfettaria segue una struttura più chiara, con aliquote a scaglioni sulla base imponibile calcolata secondo le regole di legge.

  • Aliquota 20% fino a una certa base imponibile;
  • Aliquota 35% sulla parte che supera la soglia (solo sulla parte eccedente).

Le soglie della base imponibile dipendono anche dalla situazione assicurativa (full-time o non full-time). In pratica: più “strutturata” è la posizione (con copertura full-time), più la regola tende a essere favorevole.

Forfettaria: come funziona la logica (perché non basta guardare il fatturato)

Il regime forfettario resta semplice, ma va capito bene: i costi riconosciuti sono standard, non reali. Questo è il motivo per cui conviene quando i costi effettivi sono bassi.

Un aspetto pratico rilevante nel 2026 è che l’effetto “pieno” dei costi standardizzati può essere legato a soglie e condizioni: se i ricavi crescono rapidamente, la convenienza va ricalcolata con attenzione.

Regola da non sottovalutare: rientro nel regime non “immediato”

Se esci dal regime forfettario o chiudi l’attività, dal 2026 si applica una logica che rende più difficile rientrare subito nel regime: in molti casi, per rientrare sarà necessario che passi un periodo significativo (impostazione “anti-uso improprio”).

Messaggio pratico: prima di aprire, chiudere o cambiare forma fiscale, conviene fare un check chiaro dei numeri e delle conseguenze, per non trovarsi “bloccati” fuori dal regime quando invece potrebbe essere utile.

Per chi conviene davvero nel 2026 (e per chi no)

Di solito conviene se:

  • hai un’attività “snella”, con costi reali contenuti;
  • hai ricavi prevedibili e un margine buono;
  • voui una gestione semplice e chiara (con procedure ordinate).

Di solito è da valutare con più attenzione se:

  • hai costi reali elevati (personale, produzione, logistica, investimenti continui);
  • sei vicino ai limiti o prevedi crescita veloce;
  • hai bisogno di una struttura più “corporate” (d.o.o. (s.r.l.), responsabilità limitata, investimenti e partner).

Consiglio operativo: prima i numeri, poi la scelta

Il 2026 rende il regime forfettario più trasparente, ma anche più “rigoroso” sulle condizioni. Per questo la scelta migliore nasce da una valutazione rapida e concreta: ricavi previsti, margini, costi reali, clienti, attività e obiettivi.

Vuoi capire se la forfettaria è adatta al tuo caso e come impostarla correttamente?
Compila il nostro form e raccontaci in poche righe la tua attività: ti rispondiamo con una valutazione pratica e un percorso chiaro.

Contattaci qui.

Perché sceglierci

La missione della nostra azienda, da molti anni, è offrire un supporto completo (a 360°) ad aziende e imprenditori che vogliono avviare un’attività e costituire una struttura in Slovenia in modo chiaro, conforme e senza perdite di tempo.

Non ci limitiamo a “fare pratiche”: impostiamo un percorso operativo concreto, con documenti corretti fin dall’inizio e una gestione ordinata di contabilità, scadenze e adempimenti. Così potete concentrarvi sul business, riducendo rischi, costi nascosti e rallentamenti.

In base all’esperienza maturata, abbiamo sviluppato una gamma di servizi integrati per accompagnarvi in ogni fase: dall’avvio alla gestione continuativa, fino all’ottimizzazione dei processi.
I nostri valori aziendali sono il fondamento di tutto ciò che facciamo e vengono prima di ogni altra considerazione.

  •   Onestà: rispettiamo i nostri clienti, colleghi e la nostra azienda. Lealtà prima di tutto.
  •   Intraprendenza: agiamo. Le azioni contano più delle parole.
  •   Responsabilità: curiamo con attenzione ciò che facciamo e per chi lo facciamo.
  •   Qualità: lavoriamo con standard elevati e manteniamo le nostre promesse.
  •   Esperienza: anni di lavoro sul campo, tra avvio, gestione e organizzazione d’impresa.
  •   Team: un gruppo di professionisti che segue le attività in modo strutturato e continuativo.
  •   Oltre il business: analizziamo il vostro caso e proponiamo soluzioni pratiche, sostenibili e adatte al vostro mercato.

Volete capire qual è il percorso migliore per il vostro caso?
Compilate il modulo di contatto: vi rispondiamo con indicazioni chiare e i passi operativi per partire in Slovenia.